L'arcivescovo César García Magán ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sui lavori dell'assemblea plenaria dei vescovi spagnoli e per rispondere alle domande dei giornalisti. Nelle sue risposte ha confermato il "sostegno unanime" dei vescovi spagnoli all'accordo raggiunto tra il governo e il Vaticano, con la mediazione del cardinale Cobo e del nunzio. Ha inoltre sottolineato il sostegno della Chiesa al piano di regolarizzazione di mezzo milione di immigrati.
Definizione di linee pastorali
Seguendo la metodologia sinodale, si è svolta una "conversazione nello Spirito", un metodo di discernimento basato sul dialogo e sull'ascolto attivo. Dopo una presentazione iniziale del vescovo Luis Argüello, presidente della CEE, "i vescovi si sono organizzati in gruppi per condividere le loro riflessioni". In un primo turno, ogni vescovo ha presentato la sua visione delle priorità pastorali della Chiesa in Spagna.
Successivamente, sono stati evidenziati i punti di maggiore risonanza di ciascun gruppo e, infine, sono state raccolte e presentate in plenaria tre proposte concrete. È stata sottolineata l'importanza di una pastorale vicina alla gente, "con particolare attenzione all'ascolto dei laici, dei giovani e delle famiglie, nonché al rafforzamento dell'identità cristiana in un contesto sociale e culturale sempre più secolarizzato".
In questo contesto, è stata affrontata anche l'applicazione del Documento finale della XVI Assemblea generale del Sinodo dei vescovi. L'intenzione è quella di adattare le sue linee guida alla realtà delle diocesi spagnole, promuovendo una Chiesa più partecipativa, in comunione e in missione.
Protezione dei bambini e responsabilità
Nell'ambito della prevenzione degli abusi, il Servizio di Coordinamento e Consulenza della Uffici per la tutela dei minori ha presentato un bilancio della sua attività nel 2024, evidenziando la formazione di 225.000 persone nelle diocesi e nelle congregazioni religiose. In questi uffici "sono pervenute anche 146 nuove testimonianze di abusi, 94 delle quali non sono state perseguite, a causa della morte dell'autore o della prescrizione del reato".
Allo stesso modo, l'assemblea ha approvato un nuovo modello per la resa dei conti economici e delle attività degli enti ecclesiastici, con l'obiettivo di uniformare la trasparenza e la gestione finanziaria nella Chiesa spagnola. L'obiettivo è che tutte le istituzioni abbiano un modello standardizzato per la resa dei conti, la raccolta dei dati economici e l'attività svolta dalle parrocchie e dalle altre istituzioni ecclesiastiche.
Nuovi progetti pastorali
I vescovi hanno approvato la partecipazione alla commemorazione del 1.700° anniversario del Consiglio di Nicea con un evento ecumenico a novembre e ha approvato il progetto "Ricordare la santità nella Chiesa particolare", che promuoverà la memoria di santi e beati locali nel quadro del prossimo Giubileo.
Inoltre, sono stati discussi vari argomenti presentati dalle Commissioni episcopali, tra cui il regolamento del nuovo Consiglio Generale della Chiesa nell'Educazione, che tra i suoi obiettivi ha quello di affrontare congiuntamente le grandi sfide che le entità educative cattoliche stanno attualmente affrontando.